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“Il turismo che vorrei”

Un angolo di piazza d’armi trasformato in salotto per ragionare su proposte e strategie di accoglienza. Un parterre autorevole di operatori privati e istituzionali convinti della necessità concreta di cooperare fattivamente all’offerta turistica del territorio. Questo ha regalato Ecolandia nella serata di presentazione del nuovo percorso ludico che sarà fruibile dal prossimo 24 luglio. Un’area allestita con 15 postazioni per interagire in modo appassionante con l’ambiente. Anche questo contribuisce a creare “Il Turismo che vorrei”, la traccia che i relatori hanno seguito per provare ad individuare e sciogliere i nodi che impediscono il decollo di un progetto stabile e strutturato. Si è partiti dal ragionamento di Domenico Cappellano, “console” per Reggio Calabria del Touring Club Italiano che ha illustrato l’impegno del sodalizio nel promuovere l’inserimento dello Stretto di Messina nel patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’Unesco. A seguire Vittorio Caminiti, segretario regionale Federalberghi che ha spiegato come la mancanza di turisti non sia tanto da attribuire ai problemi della rete viaria quanto all’incapacità di proporre un’offerta adeguata che renda secondario la carenza oggettiva dei collegamenti. Anche per Nino Marcianò (Confesercenti Reggio Calabria) occorre massimizzare l’impegno a far conoscere e rendere accattivante l’identità dei luoghi. Ciò si realizza secondo Mario Spanò, presidente del Polo regionale Natura Energia e Territorio coniugando la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale con le nuove frontiere dello sviluppo tecnologico che grazie all’impegno del Polo Net proprio nelle stanze del Forte hanno trovato suggestive occasioni di sperimentazione multimediale.

La controparte politica era ben rappresentativa dello specifico “territorio liquido” che identifica lo Stretto di Messina. Le tre città più importanti sono intervenute con l’assessore alla cultura di Messina, Tonino Perna, quello al welfare di Reggio Calabria Giuseppe Marino e la presidente del consiglio comunale di Villa San Giovanni, Patrizia Liberto. In aggiunta il consigliere provinciale di Reggio Calabria Demetrio Cara. Dai progetti specifici già realizzati e incentrati sulla valorizzazione dei prodotti locali come la kermesse enogastronomica “il gusto degli Stretti” promosso dallo stesso Cara si è passati agli impegni immediatamente futuri suggellati con il “patto della fortezza” fra i tre amministratori comunali presenti per chiedere un incontro congiunto con la “Caronte&Tourist” volto a ottenere un biglietto di favore per favorire il turismo di prossimità fra le due sponde dello Stretto. Ha chiuso i lavori il presidente del consorzio “Ecolandia Scrl” Pietro Milasi che ha sottolineato come Ecolandia vuole essere il parco della città non solo da un punto di vista turistico ma anche come laboratorio di integrazione sociale e in tale ottica si apre alla collaborazione con le istituzioni. Anche questo è stato “il turismo che vorrei” un luogo di incontro per trasformare buone idee in buone prassi.