novembre 8, 2019 News Nessun commento

Edward Lear e gli altri grandi “camminatori romantici” che hanno attraversato le nostre terre nei secoli passati hanno lasciato in eredità alle generazioni future la consapevolezza che il viaggio non solo costituisce uno strumento formidabile di conoscenza ma anche un mezzo di educazione al rispetto attivo dell’ambiente.

Partendo da questo presupposto Ecolandia ha ideato una proposta didattica finalizzata ad insegnare alle nuove generazioni “ad avere cura piuttosto che curare l’ambiente in cui viviamo”.

Il progetto “Sulle Orme del Grand Tour: itinerari di formazione e di Educazione Ambientale nell’Area dello Stretto” è un intervento realizzato avvalendosi del finanziamento della Regione Calabria, POR  Fesr-Fse – Calabria 14/20 Fondi strutturali e di investimento europei, Asse 6, Azione 6.5.A.1..

Punto strategico di partenza è il concetto di “Paesaggio” inteso come elemento fondamentale da considerare contestualmente a tutti gli altri fattori identitari della società e dell’ambiente. Non un bene effimero da contemplare passivamente ma un contesto dinamico da alimentare e custodire con attenzione.

Un secondo obiettivo formativo ed educativo riguarda l’acquisizione di conoscenze specifiche di valori e risorse dei territori vissuti, per poterne avere consapevolezza ai fini di una diffusa cura preventiva.

Gli strumenti e le metodologie utilizzate sono quelle dell’esperienza interattiva, di apprendimento cooperativo, dell’esplorazione sensoriale e della rielaborazione creativa e personale attraverso le risorse e le opportunità presenti all’interno del Parco Ecolandia e del suo cuore monumentale: il Forte Umbertino “T. Gullì”.

Lungo i sentieri del parco e nelle stanze del manufatto militare saranno fruibili esperienze di conoscenza diretta e mediata del concetto di paesaggio e di quanto offre la natura nell’area speciale dello Stretto di Messina.

Written by Marcello Spagnolo