gennaio 21, 2020 News Nessun commento

Il Parco Ecolandia saluta con soddisfazione il conferimento dell’importante premio istituito alla memoria del compianto giudice Antonino Scopelliti a due realtà reggine particolarmente vicine, con le quali collabora in maniera costante: Gianni Laganà ed il “suo” Festival Ecojazz e l’Associazione Reggio Libera Reggio.

 

La Fondazione, presieduta dalla figlia Rosanna, quest’anno ha inteso premiare, nella categoria “Impegno sociale” il Festival Internazionale Ecojazz “per la caparbietà con la quale da 28 anni testimonia il proprio impegno ‘in memoria di tutte le vittime per la Giustizia’ riunendo a Reggio Calabria le più grandi star del Jazz, trasformando per qualche giorno la nostra città in punto di riferimento internazionale per questa arte. La Fondazione Antonino Scopelliti con questo premio vuole anche restituire al Direttore artistico, Giovanni Laganà, un po’ dell’amore per Reggio Calabria, per i reggini onesti e per la figura di Antonino Scopelliti, che da trent’anni Giovanni ci ha dimostra con il suo lavoro e la sua passione per la musica, che più di tutte simboleggia la fratellanza tra i popoli e le culture”.

 

Nella categoria “Resistenza, impegno e testimonianza contro le mafie” il premio è stato assegnato al progetto Reggio Libera Reggio – La libertà non ha pizzo “per la capacità di indicare una strada alternativa a quella del malaffare, costruire spazi di economia legale e riunire in una sfida comune gli imprenditori che hanno scelto di dire no al racket e i cittadini che si impegnano per la legalità anche con atti concreti di consumo critico e non solo a parole”.

Senza dubbio questo momento rafforza anche in tutte le componenti del Parco la consapevolezza che la strada scelta è quella giusta: sostenere le arti e la qualità della proposta di chi ha dedicato la propria vita ad un ideale, ben consapevole che legalità e giustizia rappresentano dei valori ai quali non si deve mai rinunciare, a maggior ragione a queste latitudini!

Un particolare apprezzamento il parco esprime anche nei confronti di tutti i soggetti premiati, e, in particolare, per altri due soggetti/istituzioni che rappresentano un fiore all’occhiello per la nostra città: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, premiato nella categoria “Istituzione culturale per la promozione del territorio calabrese” “per aver consolidato nel tempo una immagine nazionale e internazionale di qualità ed eccellenza, dimostrando di saper crescere come Istituzione culturale, anche al di là dell’importanza rappresentata dai Bronzi di Riace, ivi custoditi e valorizzati” e l’avvocato Patrizia Surace giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, insignita del premio nella categoria “Contrasto alle mafie per l’affermazione dei diritti” “per il suo impegno nell’affermazione dei diritti dei minori in situazione di svantaggio, per il senso di responsabilità proprio del ruolo che ricopre, e che riesce ad affiancare a competenza professionale, sensibilità umana e profonda conoscenza del nostro territorio, quando si misura quotidianamente con le problematiche generate dalla presenza della criminalità organizzata, che penalizza in particolare le giovani generazioni”.

 

Written by Marcello Spagnolo