giugno 28, 2018 Eventi, Musica Nessun commento

Il 6 luglio, alle 21.30, arriva il Rock&Reggae dei Mahout

Ecolandia apre le porte a generi musicali diversi, sicuramente interessanti ed affascinanti.

Live dei Mahout, band piemontese che si distingue per tecnica, ricerca musicale e grande passione. Una lunga esperienza artistica che ha visto la band esplorare agli esordi, nel 1997, il garage e il grunge per poi passare al roots reggae al rock.

La band si muove su basi funk e reggae che si fondono con il ritmo giamaicano, creando un sound unico che costituisce lo stile dei Mahout, una contaminazione musicale che li rende unici ma riconoscibili fin dalla prima nota.

Biografia

I Mahout nascono nel 1997 a Pinerolo, piccola cittadina piemontese storicamente impregnata di sottocultura reggae e punk, avendo dato i natali alla più longeva band reggae in Italia, Africa Unite, e ad una delle esperienze più brevi e intense del punk nostrano anni 90, i Fichissimi. Cresciuti in un simile contesto, i Mahout, nella formazione iniziale di 4 elementi, esplorano prima il post Grunge con accordature sperimentali, reso particolare dall’assenza del basso. Dopo essersi sciolti nel 2004 e aver percorso ed esplorato strade musicali diverse, i Mahout risorgono nel 2013 con la precisa intenzione di fondere il reggae di stampo giamaicano con diverse altre influenze che spaziano dal funk, al garage rock, allo ska punk californiano.

Dopo un’intensa attività live a livello locale, nel luglio 2015 la band pubblica l’Ep Streetwise Demo. Trainato dal singolo Mexican Border, il disco riscuote un inaspettato successo a livello locale, e porta la band a intraprendere il primo tour nell’estate del 2016, tour che ha visto i Mahout aprire per artisti del calibro di Lee Scratch Perry, Max Romeo, Alborosie, Luciano, Sud Sound System, The Skints, The Bluebeaters, The Uppertones e molti altri.

È dell’ottobre 2016 invece la release del singolo Karma Bum con il suo particolare video dal tocco vintage. Attualmente i Mahout stanno ultimando la produzione del loro primo album full-length, che vedrà la luce nell’autunno 2018 e in cui si prospetta un cambio di stile all’insegna di un respiro più ampio. Abbandonate quasi del tutto le influenze alt-rock dell’Ep d’esordio, la band si sta assestando verso un personalissimo pop-soul in levare dalle forti venature giamaicane.

Written by Marcello Spagnolo