settembre 25, 2014 News Nessun commento

Verso l’integrazione culturale dell’area dello stretto:  teatro, fortezze e castelli

Conferenza stampa – Sabato 27 Settembre 2014 – ore 11.00

L’estate al Parco Ecolandia si è appena conclusa dopo aver ospitato importanti eventi culturali come il Globo Teatro Festival  – rassegna internazionale di teatro contemporaneo promosso dall’Associazione Pro Pentedattiloonlus, curato da Officine Arti, e il Face Festival, a cui ha fatto seguito anche una edizione OFF,  organizzato da  Paolo Genovese e Paolo Albanese (Cat.On.Aonlus)

che hanno trasformato Ecolandia e il Forte Umbertino, già sede della mostra delle Macchine di Leonardo e dei laboratori scientifico-divulgativi del Polo NET, in uno spazio museale e di esibizioni artistiche.

 

Ad autunno appena cominciato, Il Parco Ecolandia intende proseguire con le attività, rafforzando il suo ruolo culturale e di impulso non solo per la città di Reggio Calabria e la sua provincia di Reggio Calabria ma anche perl’area dello Stretto, contribuendo alla costruzione di un vera area integrata, fatta di scambi ed iniziative comuni. In tal senso, la rete dei Forti , delle Fortezze e dei Castelli esistenti  lungo le sponde siciliane e calabresi, costituisce un naturale ed unico patrimonio comune che può e deve essere posto alla base di questa integrazione culturale, ma va anche reso disponibile alla fruizione di turisti e visitatori interessati, offrendo iniziative innovative e di alta qualità.

Proprio con quest’obiettivo, la conferenza  intende presentare la nascente RETE FORTE, protocollo di intesa e cooperazione per le attività comuni da intraprendere tra le due Città. Seguirà la presentazione delle attività previste nei prossimi mesia Reggio Calabria, presso il Parco Ecolandia(e non solo) e gli altri luoghi coinvolti (Messina, Scilla, Motta San Giovanni, Condofuri, San Giorgio Morgeto) e che aprono la strada ad una collaborazione stabile tra Associazioni ed Enti Locali delle due sponde, per la valorizzazione diffusa,  condivisa e coordinata dell’immenso patrimonio culturale presente.

Written by Francesca Triolo