aprile 18, 2017 News Nessun commento

È stato avvistato nel tardo pomeriggio in prossimità del fossato di Ecolandia. Quasi incuriosito un piccolo esemplare di airone si avvicina con fare circospetto ad una ruota posizionata sul bordo del fossato.

In effetti è proprio questo il periodo in cui migliaia di uccelli migratori attraversano lo Stretto, ed in Parco rappresenta una posizione molto privilegiata per ammirare questo straordinario fenomeno.

Vi riportiamo alcuni passi di importanti siti nazionali che esaltano la posizione di particolare “grazia” che l’area dello Stretto riveste nel panorama mondiale dello BirdWatching:

Stretto di Messina 
L’Italia è in una posizione strategica per la migrazione perché rappresenta un ponte naturale tra l’Europa e l’Africa. In primavera e in autunno, sullo Stretto di Messina oltre a Falconidae, Accipitridae, Pandionidae e Ciconidae, possono essere osservate moltissime altre specie di uccelli.
Le località di osservazione sono varie e a seconda del vento si scelgono differenti punti di osservazione. Il vento migliore per fare osservazioni è quello da nord-ovest mentre con lo scirocco si osservano nei primi giorni molti rapaci che arrivano bassi perché stremati e provati dal vento, poi il transito si annulla quasi completamente.
Il periodo migliore per fare osservazioni sullo Stretto è da inizio aprile sino a fine maggio sebbene il periodo più consigliato e tra fine aprile e i primi 15 giorni di maggio. In questo periodo può capitare di assistere a giorni assolutamente entusiasmanti con un passaggio di 1.000-5.000 rapaci in un giorno; in queste occasioni non si smette un attimo di guardare, contare, identificare, indicare; ci sono frangenti in cui non sai davvero dove guardare, in cui sei indeciso se aiutare a contare un gruppo di più di 200 pecchiaioli o goderti una anatraia che sta passando in scivolata bassa, se osservare le Cicogne nere che volteggiano o se dedicarti ad un maschio di pallida che sfiora i campi.
http://www.costierabarocca.it/curiosita_00007a.htm
Migrazione primaverile sullo Stretto di Messina

Mentre la migrazione dei rapaci sul Bosforo, sullo Stretto di Gibilterra, Falsterbo, ed Eilat sono meta ogni anno di un vero e proprio pellegrinaggio di appassionati birdwatchers, lo Stretto di Messina rimane misconosciuto ai più, compresi gli appassionati italiani. Abbiamo nella nostra nazione, facilmente raggiungibile, un luogo che per nulla teme confronti con altri e ben più famosi hotspots e pochissimi sono quelli che ne approfittano.

Andrea Corso – http://www.ebnitalia.it/QB/QB001/stretto.htm

Written by Marcello Spagnolo