giugno 3, 2019 News Nessun commento

Unire lavoro dignitoso ad un uso rispettoso delle risorse ambientali dovrebbe essere un assunto imprescindibile per tutti i livelli istituzionali e per chi opera nelle realtà produttive sociali.
In questo senso durante il nostro incontro si alterneranno esperienze sociali innovative con racconti di illegalità e soprusi ai danni dei lavoratori e delle terre.

Nel primo gruppo ci saranno le azioni raccontate da Gianni Pensabene, del Consorzio Sociale Macramè che al suo interno racchiude cooperative agricole che lavorano su beni confiscati, quelli di Federica Roccisano, che da anni si occupa del tema della sostenibilità dedicandosi anche ad organizzare incontri divulgativi nelle scuole e da Giancarlo Rafele,

Seguiranno gli interventi di chi ha fatto inchieste, denunce, ricerche e pubblicazioni su ruolo che ha la criminalità organizzata in alcuni territori, quali il Messico, raccontato da Claudio Cordova nel suo documentario “La terra degli alberi caduti” , e nelle campagne di Lazio e Campania, dove grazie al lavoro di ricerca e di indagine di Marco Omizzolo, è stato sventato un sistema di caporalato che sfruttava migliaia di braccianti agricoli indiani.

L’incontro sarà moderato da Valentina Femia e vedrà gli interventi musicali e di riflessione sociologica a cura di Fulvio D’Ascola e Francesco Loccisano.

Gli obiettivi dello sviluppo sostenibile affrontati saranno:
Obiettivo 8: lavoro dignitoso e crescita economica
Obiettivo 12: consumo e produzione responsabile
Obiettivo 15: flora e fauna terrestre

Written by Marcello Spagnolo