novembre 18, 2014 News Nessun commento

Il rapporto dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) riferisce che più di un terzo dei siti naturali definiti dall’Unesco patrimonio dell’umanità sono in grave pericolo, a causa soprattutto del comportamento irresponsabile dell’uomo.

A minacciare le meraviglie naturali sono soprattutto i cambiamenti climatici, seguiti da calamità naturali, desertificazione, urbanizzazione incontrollata, sfruttamento delle risorse, guerre, specie invasive ed episodi di bracconaggio.

Pubblicato in occasione del Congresso Mondiale dei Parchi svoltosi a Sidney, il rapporto rivela che tra i siti meglio protetti e con migliori prospettive c’è l’Etna. Sono in buone condizioni anche altri due tesori italiani: le Dolomiti e le isole Eolie.

A livello mondiale, invece, la situazione è preoccupante per l’8% dei siti, che necessitano di “azioni urgenti” per essere salvati. Tra questi: la foresta pluviale indonesiana, il Virunga National Park nella Repubblica Democratica del Congo, le East Rennell nelle Isole Salomone e il Parco Nazionale delle Everglades in Florida.

Written by Francesca Triolo